C'è quel momento, subito dopo l'imbarco, in cui ci si dice "stavolta dormirò". Poi però lo schienale non si reclina abbastanza, la testa ciondola di lato ogni dieci minuti, si accende la luce del vicino di posto, qualcuno tossisce e si arriva a destinazione con il collo a pezzi e le occhiaie. Se questo scenario vi è familiare, non siete soli: secondo l'indagine INSV/MGEN condotta da OpinionWay sul sonno e i trasporti, più di un lavoratore su quattro soffre di eccessiva sonnolenza e un terzo delle persone attive semplicemente non dorme abbastanza. Il viaggio, che dovrebbe essere un momento di recupero, diventa spesso un debito di sonno supplementare.
La buona notizia è che esistono soluzioni concrete. In questa guida vi spieghiamo perché dormire da seduti è così complicato, come ELLIPSE, il nostro cuscino da viaggio progettato in Francia, risolve i problemi alla radice e quali accorgimenti adottare per massimizzare le probabilità di recuperare davvero durante il tragitto.
Perché è così difficile dormire seduti durante un viaggio?
Prima di cercare soluzioni, è bene capire cosa non va. Tre fattori si sommano sistematicamente ogni volta che si prova a dormire su un mezzo di trasporto.
La mancanza di sostegno fisico. Un sedile di treno, aereo o pullman non è mai stato pensato per dormire: è pensato per stare seduti. Senza un appoggio laterale, la testa cade non appena i muscoli del collo si rilassano. Ci si sveglia di soprassalto, con il collo indolenzito, e si ricomincia cinque minuti dopo. All'arrivo si sommano tensioni cervicali e stanchezza, che è esattamente l'opposto dell'obiettivo prefissato.
La luce ambientale, il primo nemico della melatonina. Il cervello ha bisogno di oscurità per secernere melatonina, l'ormone che favorisce l'addormentamento. Tuttavia, un vagone o una cabina raramente rimangono immersi nel buio: schermi accesi, luci di cortesia, vicini che guardano il telefono... sono tutti segnali luminosi che mantengono il cervello in stato di allerta e ritardano l'addormentamento.
Il rumore costante di sottofondo. Il livello sonoro a bordo di un aereo si aggira intorno agli 80 decibel, ben oltre la soglia favorevole al sonno. Anche su un treno o un pullman, il rumore di fondo è sufficiente a mantenere una vigilanza residua che impedisce di raggiungere le fasi del sonno profondo, quelle che rigenerano davvero.
Questi tre ostacoli si sommano, ed è per questo che la maggior parte dei viaggiatori arriva a destinazione più stanca di quando è partita, anche dopo un lungo viaggio notturno.

Come risolve questi problemi di sonno il cuscino da viaggio ELLIPSE?
ELLIPSE è stato progettato specificamente per rispondere a questi tre problemi, non per risolverne uno a metà ignorando gli altri.
Un sostegno per la testa che cambia tutto. La grande differenza rispetto a un classico cuscino a girocollo? ELLIPSE non spinge la testa in avanti, ma la sostiene da entrambi i lati. Concretamente, quando vi appoggiate allo schienale, il cuscino stabilizza delicatamente la testa in posizione. Non cade più a sinistra, non cade più a destra. Potete lasciarvi andare senza svegliarvi di soprassalto con il collo storto. È semplice così, ed è proprio quello che mancava a tutti i cuscini da viaggio finora.
La mascherina per dormire integrata: l'oscurità in un gesto. È l'altra innovazione che fa la differenza. Invece di una mascherina separata con elastici che tirano sulle orecchie e lasciano segni sul viso, ELLIPSE integra una fascia morbida in jersey di cotone cucita direttamente sulla parte superiore del cuscino. Si apre in un gesto sugli occhi, oscura totalmente la luce e segnala immediatamente al cervello che è ora di produrre melatonina. Anche in pieno giorno, anche in classe economica, anche in un vagone illuminato: sarete nella vostra bolla.
Una praticità pensata per i veri viaggiatori. ELLIPSE è leggero, compatto e dotato di un robusto moschettone che permette di agganciarlo in un attimo alla cinghia di uno zaino o alla maniglia di un bagaglio a mano. Non c'è più bisogno di portarlo al collo tra una coincidenza e l'altra. E siccome un cuscino che viaggia ovunque deve restare pulito, è interamente lavabile in lavatrice.
Un prodotto fabbricato in Francia, eco-progettato. ELLIPSE è confezionato nel nostro laboratorio di Nailloux, in Occitania, sotto la certificazione Origine France Garantie, ed è composto per l'88% da materiali riciclati. L'imbottitura proviene dal riciclo di plastica raccolta nei corsi d'acqua, l'equivalente di sette bottiglie di plastica per cuscino, per un'impronta di carbonio ridotta del 70% e il 47% di acqua risparmiata rispetto a un classico cuscino da viaggio. Comfort e coscienza possono andare di pari passo.

Quali sono i giusti accorgimenti per ottimizzare il sonno in viaggio?
ELLIPSE risolve l'essenziale, ma alcune semplici abitudini completano davvero il quadro.
Vestitevi per dormire, non per apparire. Un jeans stretto o una cintura che comprime diventano un supplizio dopo due ore. Optate per un abbigliamento comodo e vestitevi a strati: la temperatura varia molto a seconda delle zone di un aereo o di un treno, e avere troppo caldo o troppo freddo è sufficiente a interrompere il sonno.
Bloccate il rumore con cuffie o tappi per le orecchie. Combinati con l'oscurità già offerta dalla mascherina integrata di ELLIPSE, creano un vero e proprio bozzolo sensoriale. Per i voli a lungo raggio, una cuffia con cancellazione attiva del rumore è particolarmente efficace: può ridurre fino a 45 decibel il rumore di fondo della cabina.
Evitate caffeina e alcol prima di viaggiare. Un caffè preso nel pomeriggio continua ad agire diverse ore dopo e disturba la fase REM, quella più rigenerante. L'alcol, invece, dà una falsa impressione di addormentamento, ma frammenta il sonno e moltiplica i micro-risvegli notturni. Per un viaggio durante il quale intendete riposarvi, meglio un'acqua o una tisana alla camomilla.
Adottate la postura giusta fin dall'inizio. Reclinate lo schienale il più possibile, utilizzate i braccioli ed evitate di incrociare le gambe troppo a lungo: questo rallenta la circolazione sanguigna e provoca il fastidioso formicolio al risveglio. Con ELLIPSE ben posizionato contro lo schienale, l'inclinazione del sedile è più che sufficiente per trovare una posizione stabile senza sforzo.
In sintesi: come arrivare finalmente riposati a destinazione?
Dormire bene in viaggio non è una questione di fortuna. È la combinazione di tre cose semplici: un sostegno fisico adatto alla posizione seduta, oscurità per favorire l'addormentamento e alcune abitudini che non costano nulla. Sui primi due punti, i più determinanti, è esattamente ciò che ELLIPSE offre: un sostegno ergonomico per la testa che elimina i risvegli dolorosi e una mascherina integrata che vi immerge nel buio con un solo gesto.
Il resto è una questione di attenzione a sé stessi prima e durante il viaggio. Un abbigliamento comodo, meno caffè, un paio di cuffie e il cuscino giusto contro lo schienale: la prossima volta che vi siederete al vostro posto, avrete finalmente tutte le carte in regola per arrivare riposati.












